Il 2012 si chiude molto male

Bye Bye 2012Giusto un piccolo articolo per chiudere l’anno 2012 con delle statistiche sconcertanti.
I numeri che sono stati forniti in relazione ai pignoramenti fatti durante l’anno 2012 mettono i brividi.

Decine di migliaia di persone sono state sfrattate da casa loro dopo che hanno venduto la casa all’asta e molte migliaia ancora sono in attesa che l’immobile venga venduto. Senza calcolare le nuove migliaia di case che sono state messe all’asta.

Equitalia e banche non sono state di certo con le mani in mano, anzi, hanno attaccato tutto e tutti per poter recuperare il dovuto. Si sono abbattute su privati e aziende prendendo tutto quello che c’era da prendere.
Ovvio che a volte la ragione sta dalla loro parte, altre volte invece, non dovrebbero prendere nulla perché i loro conti sono stati gonfiati con interessi non dovuti. Vedi Anatocismo e Usura. Soprattutto laddove esistono mutui con ammortamento alla francese.

Insomma, un anno da dimenticare.

Casa Pignorata per Anatocismo

Per chi non conoscesse il termine Anatocismo, la spiegazione più semplice è il pagamento degli interessi sugli interessi stessi generati dalla quota capitale.

Quando si ha un fido, un leasing di una certa portata, una Mutuo di oltre 150.000€ per un certo periodo di tempo, è molto probabile che la banca abbia applicato interessi anatocistici, se non di usura, ai nostri pagamenti.

Questo comporta il fatto che il rientro del denaro sia sempre più impossibile, rendendo la persona o l’imprenditore, insolvente verso la banca e la banca stessa possa procedere con il pignoramento del patrimonio.

C’è un però!

La banca non può applicare né Anatocismo né Usura, sui nostri interessi altrimenti cade nell’illecito. In caso di usura è penale.

In questo caso è possibile fare gratuitamente un conteggio degli scalari trimestrali per capire se siamo stati vittime di Anatocismo e Usura e, qualora lo fossimo, c’è la possibilità di riavere indietro il maltolto. In caso di usura possiamo far decadere tutte le garanzie personali date alla banca alla stipula del fido, del leasing o del mutuo.

Per conoscere come ottenere i conteggi gratuitamente, potete rivolgervi a www.debitizero.com. Una società che si occupa personalmente di conteggi e recupero del denaro pagato in più.

Notifica dell’Atto di Precetto

Cos’è l’Atto di Precetto?

E’ un intimazione al debitore di effettuare il saldo del debito a favore dei creditori, Banche, Equitalia, Privati, Condomini ecc.

L’Atto di Precetto è il primo passo verso l’esecuzione forzata la quale, se non viene rispettato l’impegno di far fronte al saldo del debito nei successivi 10 giorni dalla notifica, scatta in automatico con tutte le rogne che si possono subire andando incontro ad un pignoramento e successivamente alle vendite presso l’asta.

Se invece il termine dei 10 giorni è stato superato, si hanno ancora circa 10 giorni prima che il pignoramento venga trascritto. In questo caso bisogna muoversi con assoluta urgenza.

Come posso uscirne?

DBT Zero è un gruppo di specialisti e legali che si occupa direttamente di risolvere questo tipo di problematiche, agendo prima del pignoramento, in modo da restituire tranquillità a chi ne è sofferente.
Se ci si trova in questa situazione non bisogna attendere un minuto di più e agire immediatamente!

Abbiamo chiuso casistiche impossibili, proteggendo sia gli immobili che l’intero patrimonio in modo definitivo!

Contattateci ora sul nostro sito www.debitizero.com

Cosa risolvete?

Risolvere i problemi con Equitalia
Sei vessato da Equitalia? Ricevi cartelle esattoriali e telefonate minatorie?
Non sei l’unico! Purtroppo ne sentiamo moltissimi ogni giorno.
Sappi che spesso c’è una soluzione, e noi di Debiti Zero abbiamo la competenza per risolvere i tuoi problemi.

Risolvere i Decreti Ingiuntivi
Ti hanno notificato un decreto ingiutivo?
Sappi che puoi fare opposizione nei 40 giorni successivi. E noi ti spieghiamo come fare.
E se sono già passati? Possiamo intervenire lo stesso in altri modi.
I nostri legali ti accompagneranno in tutti i passaggi.

Risolvere i problemi con le finanziarie
Hai tanti prestiti? Non riesci più a stare dietro a tutte le rate, comprese quelle della carta di credito?
Non sei il solo. Sono moltissime le persone nella tua situazione.
Anche se fai attenzione a tutto quello che spendi.
Ci possono essere molte soluzioni, per esempio un consolidamento del debito per avere una rata sopportabile.
O altre ancora migliori…

Risolvere le problematiche con altre agenzie
Ti sei già rivolto ad altre agenzie di debiti?
Se ti avessero aiutato bene, non saresti qui!
Se invece ti hanno chiesto soldi solo per valutare la pratica, per noi agiscono in maniera poco etica.
PRIMA si analizza GRATUITAMENTE la posizione, POI  si presenta soluzione e preventivo. POI si risolve e veniamo pagati solo a pratica conclusa.
Questo per noi è non sfruttare persone in difficoltà, e ti garantisce che faremo il possibile per aiutarti, altrimenti non verremmo pagati!
Molti ci contattano dopo aver pagato migliaia di euro ad altre persone, senza aver risolto alcunchè.
Pensaci bene, se ti chiedono soldi!

Risolvere la Protezione del Patrimonio
Dopo che avrai risolto i tuoi problemi, ti daremo anche dei consigli per non ricascarci più.
E, se vuoi, potrai anche sapere come proteggere il tuo patrimonio, presente o futuro, dagli attacchi dei creditori.
Ci sono metodi, totalmente legali, per fare ciò.
E i nostri legali ti potranno spiegare come fare!

Come anticipato sopra, se non hai ancora ricevuto l’Atto di Precetto o ti è stato appena notificato, contattaci adesso!

Pignoramento immobiliare, come salvare casa!

Attualmente in Italia ci sono circa 2 milioni di esecuzioni forzate da parte di Banche e Equitalia.

Un numero enorme se si pensa che ci sono circa 23M di famiglie, ovvero 1 famiglia su 10 ha un problema di pignoramento.

Calcoli molto generali perchè è si vero che ci sono 23 milioni di famiglie, ma non tutte posseggono un immobile.

Come salvare la casa da una pioggia di debiti?
La risposta più banale sarebbe pagandoli, ma sebbene sia banale è anche la più corretta.

Ovviamente non tutti hanno le possibilità economiche per saldare un debito con la banca o con Equitalia, calcolando poi i vari interessi, le spese legali che comporta un atto di pignoramento ecc.

Bisogna rivolgersi a compagnie come DBT Zero per non cadere successivamente negli effetti post pignoramento immobiliare, asta e così via.

DBT Zero offre una consulenza completamente gratuita alle famiglie in qualsiasi tipo di condizioni, drastiche e non, valutando attentamente ogni tipo di situazione.

Contatta adesso DBT Zero per una consulenza gratuita.

Oltre alla banca, chi mi può pignorare la casa?

Chiunque abbia una qualsiasi forma di credito verso qualcuno ha la facoltà di poter riscattare il credito con qualsiasi strumento legale.

Chi è creditore verso qualcuno può rivolgersi presso un giudice e presentare una documentazione, o una semplice fattura insoluta, dove si dimostro il mio diritto ad ottenere il saldo del credito.

Il giudice, valutata la situazione e confermata la posizione creditoria, emette un decreto ingiuntivo di pagamento al debitore con effetto immediato, notificato via posta dove si descrive tutta la situazione.

Il debitore è immediatamente obbligato a rientrare del prorprio!

Da quel momento tutti i beni in proprietà del debitore, descritti nel verbale dell’ufficiale giudiziario, vengono bloccati per evitare che il debitore possa in qualche modo venderli per evitare qualsiasi possibilità di rientro.

Non esiste un importo minimo o massimo con il quale procedere con un pignoramento immobiliare. Esistono casistiche di persone che, anche solo per 500 euro non pagati all’idraulico, si sono viste arrivare un decreto ingiuntivo, pensata una banca cosa può essere in grado di fare!

Avere un debito verso qualcuno. è sempre scomodo. Se si vuole estinguere in modo intelligente e continuare a vivere in modo sereno, esistono diverse possibilità.

Vi consigliamo di leggere questo articolo per informarvi megli sull’estinzione del pignoramento immobiliare.

Cosa succede dopo la vendita della casa all’asta?

Nei post precedenti abbiamo spiegato la procedura del pignoramento immobiliare fino alla vendita della casa pignorata all’asta.

E ora cosa capita?
Bisogna essere a conoscenza  fin da subito che l’esecutato, o debitore, non è più il proprietario dell’immobile e che probabilmente da un momento o l’altro si presenterà a casa il nuovo proprietario.

Esistono due modi per uscire di casa:

Il primo è in pieno accordo con il nuovo proprietario, magari chiedendogli un paio di settimane per poter sgomberare l’immobile.

Il secondo è più invasivo.
Se l’esecutato si oppone a lasciare l’immobile,  il nuovo proprietario ha tutto il diritto di entrare in casa propria e lo farà con tutti i metodi, per legge, in suo favore.

Oltre che a mandare l’ufficiale giudiziario per favorire lo sgomnero dei locali, se l’ex proprietario non è ancora uscito di casa, il nuovo proprietario si presenterà con la forza pubblica che, nei modi e nei termini della legge sgombererà la casa.

Abbiamo usato il termine sgomberare non a caso, proprio perchè in gergo tecnico tale operazione non è uno sfratto ma bensì uno sgombero.

Dopodichè il nuovo proprietario cambierà immediatamente la serratura e l’esecutato si ritrovà per strada.

Bisogna mettersi in testa che non esistono scusanti, dopo che l’immobile è stato venduto all’asta non è più di proprietà dell’esecutato!

Non serve presentarsi davanti al giudice con minori o persone invalide perchè, ripeto, purtroppo si tratta di uno sgombero e non di uno sfratto.

Un consiglio ben espresso è quello di trovarsi con il nuovo proprietario, trattare un periodo giusto per lasciare l’immobile.

Qualora ci sia disponibiltà da parte dell’esecutato, anche il nuovo proprietario lo sarà.
E’ comunque una persona che capisce le difficoltà.

Oppure bisogna fare in modo di risolvere il problema alla fonte estinguendo il debito e il pignoramento. Cliccate qui per avere maggiori informazioni.

Pignoramento Immobiliare.. ma quanto mi costi!!!

Perchè se ci pignorano la casa, per esempio 10 mila euro, il debito sale fino a 18/20 mila?

Perchè tutte le spese inerenti al processo del pignoramento sono a carico del debitore,  spieghiamoci meglio.

Se prima non si avevano i famosi 10 mila euro per saldare il debito, adesso ce ne accollano altrettanti.

E Perchè?
Perchè si devono pagare diverse procedure, atti, persone per fare in modo che si venga pignorati.

Sembra assurdo ma chi paga tutto il processo è proprio colui che viene pignorato.

Le procedure di pignoramento immobiliare non sono ne gradevoli per chi le subisce ne per chi le promuove, che sia un privato o una banca, perchè comportano una serie di conseguenze.

Per esempio non è detto che il promotore del pignoramento prenda i soldi.

Si perchè se a promuoverlo è un privato, il condominio o un artigiano, la banca sapendo di questo interviene e procede anchessa alla richiesta di rientro immediato del debito poichè detiene l’ipoteca primaria. Quindi in una successiva asta se il capitale raccolto non soddisfa il primo creditore… figuriamoci gli altri.

Ma tutto questo, alla fine dell’asta giudiziaria, purtroppo non finisce a tarallucci e vino, chi rimane creditore si rivarrà sui debitori in qualche altro modo, pignorando mobili, auto, stipendio, pensione e tutto ciò che si è in possesso.

Bisogna trovare la soluzione al pignoramento immobiliare perchè altrimenti ci si porta dietro una traccia per tutta la vita che non ci potrà dare accesso a nessun tipo di credito, che sia anche solo un finanziamento per cambiare un aspirapolvere o un televisore.

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